Come un'azienda del comparto arredo ha raddoppiato la Circolarità del prodotto

23.10.2025

Il settore dell'arredamento si trova al centro di una trasformazione importante. Con l'imminente entrata in vigore di normative stringenti, come il Regolamento Ecodesign per i Prodotti Sostenibili (ESPR), la spinta verso l'economia circolare non è più un'opzione, ma una necessità strategica. Per le aziende leader, tuttavia, è anche una straordinaria opportunità.

Abbiamo recentemente collaborato con un'azienda leader nel settore dell'arredo, che ha accettato la sfida di elevare significativamente la sostenibilità del suo prodotto di punta: una seduta professionale ad alta rotazione.


La Sfida Iniziale: Superare la soglia del 50%

L'azienda aveva un obiettivo ambizioso e misurabile: superare la soglia del 50% nell'Indice di Circolarità per il suo prodotto di riferimento, un risultato che l'avrebbe posizionata nettamente al di sopra della media del settore. La difficoltà risiedeva nella complessità della distinta base (BOM) e nella necessità di mantenere gli standard di qualità, design e costo.

Il prodotto, pur essendo già "sostenibile" per gli standard tradizionali, presentava margini di miglioramento nella scelta dei materiali e nelle procedure di fine vita.


L'Intervento di CircularTool: Simulazione e feedback immediato

Il team di Ricerca e Sviluppo (R&D) ha utilizzato CircularTool come piattaforma centrale per la progettazione. Il team ha utilizzato il nostro software per simulare diverse opzioni di Ecodesign:


Ottimizzazione dei materiali:

L'attenzione si è concentrata sulla sostituzione di un componente critico in plastica vergine. Il software ha permesso di confrontare velocemente l'impatto sul l'indice di circolarità di alternative in sottoprodotto o materiale riciclato certificato mantenendo la coerenza con i requisiti di resistenza strutturale.


Miglioramento della disassemblabilità:

È stata analizzata la facilità con cui la seduta poteva essere smontata a fine vita. Componenti incollati o saldati, che rendevano complesso il recupero dei materiali, sono stati in parte sostituiti con giunzioni meccaniche e modulari.

Ad ogni modifica simulata, CircularTool ha fornito un feedback immediato e quantificabile su come la scelta impattava sull'Indice di Circolarità complessivo del prodotto e sui singoli KPI (come riparabilità, contenuto di riciclato e riciclabile potenziale).


Il Risultato: Circolarità raddoppiata e vantaggio competitivo

La strategia di Ecodesign basata sui dati ha dato risultati positivi in sole poche settimane di riprogettazione:

Aumento del contenuto di materiale circolare: La modifica dei materiali e l'ottimizzazione degli scarti interni ha portato a un aumento del 15% nel contenuto di materiale circolare(dal 35% all'obiettivo del 50%), superando l'obiettivo iniziale.

Miglioramento del fine vita: L'introduzione di strategie di disassemblaggio e riparabilità del prodotto ha ottimizzato il processo di separazione dei materiali, massimizzando il tasso di riciclo effettivo del prodotto.In conclusione, il prodotto non solo ha superato la soglia del 50%, ma è stato progettato per essere conforme alle future direttive ESPR, trasformando un onere normativo in un vantaggio competitivo misurabile.Questo case study dimostra che l'Ecodesign strategico paga: non solo in termini ambientali, ma anche in termini di resilienza operativa e di posizionamento sul mercato, preparando l'azienda all'era del Digital Product Passport (DPP).

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