La Comunicazione della Commissione "Un Quadro Strategico per una Bioeconomia UE Competitiva e Sostenibile" (COM(2025) 960 final) del 27/11/2025, delinea una visione ambiziosa per l'Europa, in cui la bioeconomia – definita come l'insieme di attività che utilizzano risorse biologiche per creare valore aggiunto – è un motore fondamentale per la decarbonizzazione e la sostituzione dei materiali e prodotti di origine fossile.
Il documento evidenzia che l'obiettivo di fondo è aiutare l'industria a passare a modelli di produzione più circolari, un obiettivo che trova nello strumento legislativo del Regolamento Ecodesign per i Prodotti Sostenibili (ESPR) un alleato strategico cruciale.
L'ESPR come leva per i "Mercati Guida" Bio-based
Il Regolamento ESPR stabilisce un quadro per definire requisiti di progettazione ecocompatibile per quasi tutti i prodotti immessi sul mercato UE, con l'obiettivo di migliorarne significativamente la circolarità, la durabilità e la riparabilità.
La strategia sulla Bioeconomia intende sfruttare direttamente questo quadro normativo per costruire nuovi mercati guida (lead markets) per materiali e tecnologie bio-based, in particolare attraverso:
- Misure di Mercato Guida: La Commissione adotterà misure specifiche nell'ambito dell'ESPR per settori chiave.
- Settori di Applicazione: Le prime misure riguarderanno in modo esplicito i settori dei tessili e degli arredi.
- Requisiti di Sostenibilità: Tali misure stabiliranno requisiti di prestazione e di informazione volti a incrementare la longevità, la riutilizzabilità e la riciclabilità dei prodotti. Tali requisiti si applicheranno anche ai prodotti realizzati con risorse biologiche.
L'allineamento è netto: l'ESPR mira a rendere i prodotti in generale più sostenibili, mentre la Strategia Bioeconomia applica questo quadro per garantire che i prodotti bio-based soddisfino i più elevati standard di circolarità.
L'Impatto sull'Economia Circolare della Biomassa
L'utilizzo mirato dell'ESPR supporta un obiettivo primario della Strategia Bioeconomia: l'uso responsabile ed efficiente della biomassa.
- Valorizzazione dei Flussi Secondari: La creazione di mercati guida basati sui requisiti ESPR aiuta a generare segnali di mercato più chiari per i flussi secondari di biomassa (sottoprodotti e residui), migliorandone la competitività e facilitando la loro trasformazione in prodotti ad alto valore.
- Riduzione degli Sprechi: Il regolamento Ecodesign, inoltre, introduce disposizioni chiave, come il divieto di distruzione dei prodotti di consumo invenduti, a partire da tessili e calzature. Questo divieto è fondamentale per la bioeconomia, in quanto i settori tessile e calzaturiero utilizzano sempre più fibre e materiali bio-based.
- Trasparenza: L'ESPR introduce anche il Passaporto Digitale di Prodotto (DPP), uno strumento che fornirà dati sulla sostenibilità lungo tutto il ciclo di vita. Questo aumenterà la trasparenza sulle materie prime utilizzate (incluse quelle di origine biologica) e sulla loro destinazione finale, supportando gli sforzi per la tracciabilità e il riciclo.
In sintesi, la Strategia UE per la Bioeconomia identifica l'ESPR non solo come un quadro normativo da rispettare, ma come uno strumento attivo e propulsivo per accelerare la transizione industriale verso materiali bio-based che siano, per loro stessa natura, più duraturi, riutilizzabili e pienamente integrati in un'economia circolare.